Global Point of Care
Elementi essenziali della troponina: Implementazione delle linee guida
RIEPILOGO
Il rilevamento di un aumento e/o di una diminuzione della troponina cardiaca svolge un ruolo chiave nell'identificazione dei pazienti sospettati di avere una Sindrome Coronarica Acuta (SCA) e nella diagnosi precoce di infarto miocardico. Tuttavia, gli individui con condizioni non-SCA possono anche avere un elevato livello di troponina cardiaca, e molti sintomi associati con condizioni non-SCA possono sovrapporsi ai sintomi di SCA1. Questo rappresenta una sfida diagnostica per i medici, e spesso richiede una valutazione prolungata prima che il medico possa fare una diagnosi accurata, che può influire sull'efficienza e sulla qualità delle cure. Questo webinar condividerà un approccio basato sull'evidenza per la diagnosi e il trattamento del paziente con SCA, con un focus sulle attuali linee guida per i test della troponina.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
- Identificare raccomandazioni sulle migliori pratiche improntate sulle linee guida sull'uso di biomarcatori nel trattamento della Sindrome Coronarica Acuta (SCA)
- Rivedere gli aggiornamenti alle linee guida sulla definizione di Infarto Miocardico (IM) e sulle Sindromi Coronariche Acute senza sopraslivellamento del tratto ST (SCA-NSTE)
- Discutere delle raccomandazioni sul tempo di risposta del laboratorio (TAT) per la troponina e sui requisiti di documentazione
- Condividere pratiche di qualità che ottimizzino le cure e i risultati per i pazienti con SCA
Bibliografia
1. Third Universal Definition of Myocardial Infarction (MI) ("Terza definizione universale di infarto miocardico, IM"), Kristian Thygesen, Joseph S. Alpert, Allan S. Jaffe, Maarten L. Simoons, Bernard R. Chaitman and Harvey D. White, Circulation 2012;126:2020-2035 www.scpc.org/resources/PDFs/ThirdUniversalDefinitionofMyocardialInfarction_CIRC2012.pdf
IL RELATORE
Nel gennaio 2009, Ruth Cantu è entrata a far parte della Society of Cardiovascular Patient Care, che si è fusa con l'American College of Cardiology nel 2016. Ruth lavora nel campo infermieristico da 24 anni, e ha conseguito la sua laurea in Infermieristica presso la San Antonio School of Nursing dell'Università del Texas. Ha un background che include sala operatoria cardiovascolare, coordinamento e formazione sui trapianti, e lo sviluppo di programmi sul trapianto dei tessuti.
Ruth ha lavorato nel campo della diagnostica di laboratorio come specialista clinico. Mentre era impegnata nel campo della diagnostica, il suo ruolo ha permesso a Ruth di lavorare con i reparti di pronto soccorso, i centri per il dolore toracico e i laboratori per fare formazione e promuovere il miglioramento dei processi, lo sviluppo dei flussi di lavoro, e contribuire allo sviluppo di metodi per migliorare i tempi di risposta del laboratorio e semplificare i processi di assistenza.
Nel febbraio del 2016 è passata al ruolo di Responsabile del programma, oltre a mantenere il suo ruolo di referente per la diagnostica di laboratorio e di specialista in revisione dell'accreditamento. Ruth continua a fungere da contatto chiave e facilitatore per tutti i principali fornitori di diagnostica di laboratorio, oltre che per gli ospedali, per consigliarli sulle ultime raccomandazioni sulle pratiche delle linee guida e per fornire formazione sui criteri relativi alla diagnostica. Ha presentato conferenze per l'American Association of Clinical Chemistry e il College of American Pathologists, nonché vari webinar nazionali.