Global Point of Care

Abbott Point of Care (APOC) collabora con medici e ricercatori in tutto il mondo per far progredire le conoscenze scientifiche e le evidenze dei nostri prodotti in vari contesti clinici per contribuire ad accelerare la cura del paziente. Qui di seguito è riportata una raccolta di articoli di riviste ed editoriali sottoposti a revisione paritaria che dimostrano il valore clinico, analitico, operativo ed economico dei prodotti APOC.

Emergency Department [Reparto di Pronto Soccorso]

Fare clic sui titoli blu sottostanti per aprire la pubblicazione.

Titolo
Fonte
Quantità di campione
Riepilogo

Implementation of Point of Care Testing in the Emergency Department of a Teaching Hospital in U.A.E [Implementazione dei test point-of-care nel reparto di pronto soccorso di un ospedale universitario negli Emirati Arabi Uniti]

JOURNAL OF CLINICAL CHEMISTRY AND LABORATORY MEDICINE, Howayyer et al 2019;
2:123
50
(metodo di confronto)
Obiettivi: Le performance analitiche del sistema di test i-STAT Alinity sono state valutate rispetto ai metodi di laboratorio nel reparto di pronto soccorso (Emergency Department, ED) di un ospedale per cure terziarie. Sono state utilizzate cartucce i-STAT CG4+ e CHEM8+.  La soddisfazione dell'utente è stata valutata attraverso un'indagine post-formazione dell'operatore da parte di personale non di laboratorio.

Risultati: i-STAT Alinity ha dimostrato una buona correlazione con i metodi standard di laboratorio insieme a precisione e linearità soddisfacenti per tutti gli analiti testati. Gli intervalli analitici per tutti gli analiti testati rientravano nell'intervallo refertabile, ad eccezione della creatinina che era leggermente più alta. Le funzionalità intuitive di i-STAT Alinity, la portabilità dello strumento e i risultati rapidi hanno generato un'elevata fiducia degli operatori e un impatto positivo sul trattamento e sul collocamento del paziente.

Early Point-of-Care Testing at Triage Reduces Care Time in Stable Adult Emergency Department Patients [I test point-of-care precoci durante il triage riducono i tempi di cura nei pazienti adulti stabili del reparto di pronto soccorso]

THE JOURNAL OF EMERGENCY MEDICINE, Singer et al 2018;
55:172-178

104
(52 pazienti e 52 controlli combinati)

Obiettivi: Il valore del test point-of-care (POCT) precoce al momento del triage del paziente, prima della valutazione del medico nel reparto di pronto soccorso (Emergency Department, ED), è stato valutato presso un centro medico per cure terziarie. Il POCT era disponibile per il pannello metabolico di base, la troponina I, il lattato, l'International Normalized Ratio (INR) o il test di gravidanza delle urine.

Risultati: Tempi di cura del pronto soccorso ridotti di circa 1 ora con POCT precoce al triage rispetto ai tradizionali test di laboratorio di base. Circa il 6% dei pazienti è stato immediatamente trasferito in aree di terapia intensiva per essere visitato da un medico del pronto soccorso. Poco più della metà dei medici curanti riteneva che il POCT precoce al momento della valutazione iniziale migliorasse la cura dei pazienti, modificando l'obiettivo della loro valutazione o portando a un trattamento o a un collocamento precoci. In questo studio, sebbene i tempi di assistenza in pronto soccorso siano stati ridotti, la durata totale della permanenza in pronto soccorso non è stata ridotta.

Does Rapid Assessment Shorten the Amount of Time Patients Spend in the Emergency Department? [La valutazione rapida riduce la quantità di tempo che i pazienti trascorrono nel pronto soccorso?]

BRITISH JOURNAL OF HOSPITAL MEDICINE, Jarvis* et al 2014;
75:648-651

*Il dott. Jarvis non lavora più come consulente al Calderdale Royal Hospital ed è attualmente impiegato presso Abbott Laboratories.

4,622

Obiettivi: Il triage tradizionale del paziente (modello di triage guidato dall'infermiere con campioni di sangue analizzati in un laboratorio ospedaliero centralizzato) è stato confrontato con un modello di valutazione rapida supportato da un consulente (modello EDIT) con campioni di sangue analizzati utilizzando il i-STAT System come soluzione point-of-care (POC) nel reparto di pronto soccorso (Emergency Department, ED) di un ospedale generale distrettuale.

Risultati: La combinazione della valutazione precoce guidata da un consulente e dei test point-of-care ha ridotto del 41% il tempo dall'arrivo del paziente in pronto soccorso alla decisione di collocamento, rispetto al tradizionale triage del paziente. Il livello di miglioramento che può essere attribuito al POC o ai medici che valutano i pazienti entro pochi minuti dal loro arrivo in pronto soccorso rimane poco chiaro.

Time is Money—The Economic Impact of Point of Care on the Emergency Department of a Tertiary Care University Hospital [Il tempo è denaro: l'impatto economico del point-of-care sul reparto di pronto soccorso di un ospedale universitario per cure terziarie] POINT OF CARE,
Schilling 2014;
13:21-23
41 Obiettivi: Il valore economico dei test point-of-care (POCT) è stato valutato in un reparto di pronto soccorso svedese. È stato analizzato il costo diretto del POCT rispetto al laboratorio centrale, e i costi indiretti come la riduzione dei tempi di attesa. Sono state utilizzate cartucce i-STAT CHEM8+, CG4+, e cTnI.  

Risultati: Per test simili, c'è stato un risparmio diretto sui costi di 111 $ statunitensi per paziente con POCT rispetto al laboratorio centrale. I risparmi indiretti sui costi sono stati di 72,75 $ statunitensi per paziente, compresi i costi del personale e il risparmio di tempo. Questi risultati potrebbero non riflettere i risultati in altri contesti clinici. I numeri dovrebbero essere ricalcolati nel contesto locale effettivo per rivelare se i risparmi diretti dei test POCT possono essere realizzati presso il rispettivo ospedale.

Effect of Troponin I Point-of-Care Testing on Emergency Department Throughput Measures and Staff Satisfaction [Effetto del test point-of-care della troponina I sulle misure di produttività del reparto di pronto soccorso e sulla soddisfazione del personale]

ADVANCED EMERGENCY NURSING JOURNAL, Koehler et al 2013;
35:270-277
201

Obiettivi: È stato valutato l'impatto del test point-of-care (POC) della troponina sui tempi di elaborazione, sul tempo per il risultato del TnI, sulla durata della degenza (Lenght of Stay, LOS) in pronto soccorso in pazienti con dolore toracico, e sulla soddisfazione del personale con il test POC.

Risultati: Il tempo medio per il risultato del TnI si è ridotto significativamente da 105 a 51 minuti con il test point-of-care. La degenza media in pronto soccorso è diminuita da 290 a 255 minuti; tuttavia, questo cambiamento non è stato significativo. È stata segnalata un'elevata soddisfazione tra i membri del personale del pronto soccorso.

Sala Operatoria Cardiovascolare

Fare clic sui titoli blu sottostanti per aprire la pubblicazione.

Titolo
Fonte
Quantità di campione
Riepilogo

Clinical Evaluation of Measuring the ACT During Elective Cardiac Surgery with Two Different Devices [Valutazione clinica della misurazione dell'ACT durante la cardiochirurgia elettiva con due diversi dispositivi]

JOURNAL OF EXTRA CORPOREAL TECHNOLOGY,
Falter et al 2018;
50:38-43

402

Obiettivi: Uno studio multisito nel Regno Unito, in Sudafrica e in Svizzera ha valutato le misurazioni del Tempo di Coagulazione Attivato (ACT) con due dispositivi, i-STAT e Hemochron Jr. Sono stati inclusi i pazienti sottoposti a cardiochirurgia elettiva su bypass cardiopolmonare.

Risultati: Il test i-STAT ACT ha dimostrato una buona correlazione con Hemochron Jr con una lettura i-STAT leggermente superiore rispetto a Hemochron Jr. Inoltre, i-STAT ha dimostrato costantemente un coefficiente di variazione all'interno del soggetto (Within-subject coefficient of variation, WSCV) inferiore rispetto a Hemochron Jr, rivelandosi più affidabile per il processo decisionale clinico. Gli autori hanno commentato che la migliore affidabilità di i-STAT potrebbe essere dovuta alla differenza nella metodologia ACT.

A Two Site Comparison of Two Point of Care Activated Clotting Time Systems [Un confronto tra due siti di due sistemi point-of-care di Tempo di Coagulazione Attivato]

CLINICAL CHEMISTRY AND LABORATORY MEDICINE, Kemna EW et al 2017;
55:e13-e16
177

Obiettivi: I valori di Tempo di Coagulazione Attivato (ACT) di i-STAT e ACT di Hemochron Signature Elite sono stati confrontati utilizzando campioni divisi da pazienti sottoposti a chirurgia invasiva presso due istituti cardiotoracici nei Paesi Bassi e in Germania.

Risultati: I valori di i-STAT ACT hanno dimostrato una migliore riproducibilità (differenza media - 4,3% vs. 9,1%) e correlazione rispetto all'Hemochron. Nell'area terapeutica (>250 s), le misurazioni duplicate di Hemochron sono diventate meno precise. Esistono diverse possibili spiegazioni per i risultati di correlazione tra Hemochron e i-STAT. L' i-STAT è meno suscettibile alle variazioni nei livelli di fibrinogeno, temperatura, ematocrito ed emodiluizione rispetto all'Hemochron. Questi risultati riflettono la precisione e non l'accuratezza. Poiché non esiste un vero valore ACT, i medici si affidano alla precisione (riproducibilità) dei test.

Contesti ambulatoriali

Fare clic sui titoli blu sottostanti per aprire la pubblicazione.

Titolo
Fonte
Quantità di campione
Riepilogo

Economic Evaluation of Point-Of-Care Testing in the Remote Primary Health Care Setting of Australia’s Northern Territory [Valutazione economica dei test point-of-care nel contesto remoto dell'assistenza sanitaria primaria del Territorio del Nord dell'Australia]

CLINICO ECONOMICS AND OUTCOME RESEARCH, Spaeth et al 2018;
29:269-277
200

Obiettivi: È stato valutato il valore economico dei test point-of-care (POCT) i-STAT in sei strutture di assistenza sanitaria primaria nelle comunità rurali e remote in Australia, dove non sono disponibili strutture ospedaliere e di laboratorio. La valutazione economica è stata condotta utilizzando i dati di pazienti che presentavano tre condizioni acute comuni (dolore toracico, insufficienza renale cronica dovuta a sessioni di dialisi non effettuate, e diarrea acuta).

Il numero di evacuazioni mediche non necessarie impedite con l'uso di POCT come ausilio nel processo decisionale per i pazienti con malattie acute è stato utilizzato come base per il calcolo dei risparmi sui costi per paziente e per tutto il Territorio del Nord (Northern Territory, NT).

Risultati: L'implementazione di POCT ha aiutato a escludere 60 evacuazioni mediche non necessarie durante il periodo di studio di sei mesi. Il risparmio associato sui costi per paziente nei gruppi di pazienti con dolore toracico, dialisi non effettuate e diarrea acuta è stato di 4674 $, 8034 $ e 786 $ australiani rispettivamente, traducendosi in ampi risparmi nel Territorio del Nord di 21,75 milioni di dollari australiani all'anno in totale. L'efficacia clinica e di costo del POCT in questo studio è stata esaminata solo per tre tipi comuni di presentazione acuta e potrebbe differire per altre presentazioni acute.

I risultati qui mostrati sono specifici di una struttura sanitaria e possono differire da quelli ottenuti da altri enti.